Giovanni Rana
“Con la sfoglia sottilissima si sente di più il ripieno!”
Sono io stesso il primo consumatore dei miei prodotti. Da sempre. Li assaggio e li riassaggio, condividendoli con la mia famiglia e le famiglie dei miei dipendenti per renderli sempre più buoni. L’eccellenza è il frutto della passione e del pieno rispetto dell’ingrediente.
Questa è la ricetta che trasmetto ogni giorno a chi lavora con me.

Ecco come è nato il sistema Ingredienti Garantiti da Giovanni Rana: controlli quotidiani su tutte le materie prime e continue ispezioni ad allevamenti e coltivazioni, per selezionare i migliori fornitori e garantirne la conformità agli standard qualitativi Rana.

Perché sui miei prodotti ci metto la faccia e la soddisfazione più grande è sentirvi dire:
“Si sente che è Rana”.
Nel 1962, in un piccolo laboratorio a San Giovanni Lupatoto (VR), Giovanni Rana comincia a produrre tortellini a mano con l’aiuto di dieci collaboratrici. Le donne, infatti, sono sempre più impegnate nel mondo del lavoro e hanno sempre meno tempo da dedicare alla cucina.
Si producono tortellini solo su ordinazione, consegnati da Giovanni Rana in persona con l’inseparabile Guzzino.

Nel 1968 Giovanni Rana progetta la prima macchina per la produzione dei tortellini, con un consistente incremento della produttività. Con questo macchinario, Rana aumenta la capacità produttiva da 10 kg al giorno, a 10 kg all’ora.

Nel 1971 Giovanni Rana sposta la produzione in un altro sito a San Giovanni Lupatoto, dove si trova tutt’oggi.
Alla fine degli anni Settanta, con l'introduzione di nuovi macchinari, diventa finalmente possibile automatizzare completamente il processo di produzione.
Negli anni Ottanta, altre intuizioni di Giovanni Rana portano da un lato ad una più lunga conservazione del prodotto, dall’altro ad un aumento della produzione: si parte alla conquista del mercato italiano!
Il design del packaging viene migliorato e aumentano anche gli investimenti per le campagne pubblicitarie.

Negli anni Novanta, il mercato cresce in maniera esponenziale e incalza la concorrenza delle multinazionali: è qui che il Signor Rana decide di metterci la faccia ed essere lui stesso testimonial pubblicitario, il garante dell’eccellenza e della qualità dei propri prodotti.

Attraverso spot che segnano la storia della comunicazione in Italia, il brand Rana diventa popolarissimo e Giovanni Rana diventa per antonomasia “quello dei tortellini” come lo chiama anche Marilyn in un famoso spot.
Se con Giovanni Rana si raggiunge la leadership in Italia, il balzo, dapprima in Europa e poi nel mondo, è dovuto all’intuizione di Gian Luca Rana, che da più di 20 anni affianca il padre alla guida dell’azienda.

Oggi Rana è senza dubbio leader in Europa della pasta fresca, continuando a radicare il proprio successo su innovazione, comunicazione e una vera e propria ossessione per la qualità, che gli è valsa la fiducia di milioni di consumatori in tutto il mondo.
Dagli anni ’60 Giovanni Rana ne ha fatta di strada: la sua è una storia di dedizione, impegno e passione, un lungo percorso che ha attraversato prima l’Italia, poi l’Europa e che si affaccia oggi alla frontiera statunitense.
Questo viaggio racconta di come tradizione e innovazione siano sempre state le parole chiave del successo di Giovanni Rana e di come le sfide di ogni giorno abbiano reso la sua azienda leader nel mercato della pasta fresca.

La cura delle materie prime, l’eccellenza nei processi produttivi e la comunicazione sempre innovativa fanno di Giovanni Rana una delle più belle storie italiane.
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